
Punto strategico per i traffici ed i commerci, Ustica vide passare i Fenici, i Greci, i Cartaginesi e i Romani che nell'isola lasciarono vestigia un pò ovunque. In seguito fu la base delle scorrerie saracene che approfittarono delle insenature dell'isola per nascondere le loro navi e quindi attaccare di sorpresa i naviganti.
Ustica appare come due terre separate nel mezzo dal Monte Guardia dei Turchi, con i suoi 250 metri, con coste rocciose e scoscese ad ovest ed incantevoli tesori naturali a sud: sono le grotte, che si incontrano via via che si scorre lo sguardo sui fianchi dell'isola, partendo dal porto di S.Maria , quella Azzurra, l'Accademia delle Barche e quella del Tuono, le cui esplorazioni sono meglio consigliate tramite giro dell'isola in barca.