Esistono migliaia di nodi e molteplici varianti. Di seguito riportiamo una piccola guida utile nell'esecuzione di quelli più utili e diffusi.
Premesso che un buon nodo deve soddisfare tre caratteristiche principali:
1) Rapidità d'esecuzione;
2) Sicurezza nella tenuta;
3) Facilità nello scioglimento anche se sottoposto a notevoli tensioni;
Possiamo innanzitutto raggruppare i nodi in varie categorie:
(Clikka su ciascuna categoria per approfondire)
1) Nodi di Arresto: nella nautica questi tipi di nodi vengono principalmente usati nelle manovre correnti, al fine di evitare che il cavo esca fuori dalla carrucola o dal bozzello;
2) Nodi di Avvolgimento: nella nautica vengono principalmente usati per ormeggiare, fissare e avvolgere;
- Parlato Semplice con cima in tensione
3) Nodi a Occhio (Gasse): i nodi a occhio, meglio conosciuti come gasse, sono solitamente eseguiti all'estremità del cavo e , una volta realizzati in mano, vengono incappellati all'oggetto;
- Gassa d'Amante Semplice ad una mano
4) Nodi Scorsoi : caratteristica principale di questa tipologia di nodei, è che tramite le tensione di un capo del cavo, l'occhiello situato in testa si restringe progressivamente;
4) Nodi di Accorciamento: questi nodi hanno la funzione principale di accorciare un cavo. Un buon marinaio sa che se un cavo risulta troppo lungo per l'utilizzo a cui è destinato non bisogna, per nessuna ragione, tagliarlo perché, in seguito, nessun nodo di giunzione può restituire al cavo le sue primitive qualità di sicurezza e utilizzabilità. I nodi di accorciamento lavorano bene e danno il loro massimo rendimento solo quando il cavo è in tensione, mentre si sciolgono facilmente quando il cavo è in bando.
5) Nodi di Giunzione: i nodi di giunzione vengono utilizzati per unire due cavi alle estremità e formare un cavo più lungo. In linea generale, affinché i nodi di giunzione offrano una certa sicurezza, è necessario che i cavi usati abbiano lo stesso diametro e le stesse proprietà;